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AGON è innanzitutto un evento, “ qualcosa che accade in un certo punto ad un certo momento”. Nasce nel 1984 come volano promozionale di Vignaledanza e raggiunge oggi la 27^ edizione. È un corpo colorato, palpitante, musicale, coordinato e formato da tante persone su due fronti collegate da esperienze di vita, di lavoro e di studio comuni: utenti – attori ( danzatori, coreografi, maestri, direttori di scuole di danza, compagnie di danza, esperti), organizzatori – promoter – operatori – maestri – coreografi. La Fondazione Teatro Nuovo rivolge AGON a tutti coloro che hanno lavorato in aula e che desiderano portare i risultati su un palcoscenico, ma anche agli spettatori della danza e agli utenti di Vignaledanza. Si svolge al Teatro Nuovo di Torino, Centro per la formazione coreutica, Teatro della Danza dove agiscono gli stessi organizzatori di Vignaledanza; le date del 2011 sono 13,14 e 15 maggio.
Il nome AGON, in italiano Agone, è il termine con cui gli antichi greci indicavano una manifestazione pubblica consistente in gare e giochi organizzati in occasione di celebrazioni religiose presso un santuario. L’idea sottesa è il Teatro Nuovo come santuario della Danza, dove i sacerdoti sono i maestri – coreografi e la cerimonia è lo spettacolo dal vivo con tutte le sue componenti. AGON è anche il terzo balletto composto da Stravinskij per la compagnia di Balanchine, i due artisti identificarono come argomento dell’opera la danza stessa e nient’altro.
AGON non ha un logo definito ma è la parola stessa scritta in forme diverse a significare il suo essere multiforme, ha però un regolamento perché la danza è anche rigore . Mantiene le caratteristiche descritte come zoccolo duro di riferimento, ma continua a presentarsi come evento variando la propria logistica nel corso degli anni. Durante AGON i nostri talenti acquisiscono il diritto di esibirsi a VIGNALEDANZA, a discrezione della giuria, nel Paese della Danza, al fine di premiare lo sforzo di esercitarsi e mettersi in gioco perché meritorio.
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