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Quale forma giuridica per gestire campo paintball

La forma giuridica con cui gestire un campo da paintball è un’altra delle scelte importanti che va fatta prima di partire, in quanto andrà a condizionare tutta la gestione amministrativa, burocratica e fiscale. Bisogna aver ben chiare le alternative fra cui si può scegliere e le proprie esigenze, scegliendo la soluzione che le incrocia nel miglior modo.

Di seguito diamo una breve e sintetica descrizione delle varie alternative, servirà però un approfondimento maggiore e personalizzato delle vostre esigenze. Grazie ai servizi offerti dai nostri partner saremo in grado di guidarvi in tutti i passi necessari a scegliere la forma giuridica adeguata e procedere con tutti gli atti amministrativi necessari sia per l’avviamento che per la gestione.

ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA

L’Associazione Sportiva Dilettantistica, in sigla ASD, è una forma giuridica che rientra nel settore delle attività senza fini di lucro, dette anche No Profit. E’ attualmente la più utilizzata in Italia per la gestione dei campi da paintball, in quanto ha dei costi di avviamento e gestione molto bassi e permette pertanto di partire senza caricarsi di un importante impegno economico e fiscale. L’ASD ha una struttura di funzionamento interno di tipo democratico, ovvero tutti coloro che ne divengono soci posseggono gli stessi diritti, non esiste un proprietario. Ogni anno l’ASD ha l’obbligo di redigere un bilancio che deve essere approvato dall’Assemblea dei Soci, che periodicamente si riunisce anche per eleggere il Consiglio Direttivo, l’organo che ha in carico la gestione della ASD, il quale elegge al suo interno un Presidente che ha la rappresentanza legale della ASD per il periodo che rimane in carica. L’ASD come dice il nome stesso si deve occupare di attività sportive di tipo dilettantistico. Per questo motivo a tutti i soci praticanti viene richiesto l’obbligo di stipulare una polizza assicurativa sugli infortuni e di presentare annualmente un certificato medico che ne attesti l’idoneità fisica. Le ASD, per ottenere a costi agevolati le assicurazioni dei propri atleti e per ottenere il riconoscimenti ai fini sportivi rilasciato dal CONI, devono affiliarsi ogni anno ad una Federazione o ad un Ente di Promozione Sportiva, soggetti che il CONI per l’appunto ha delegato per seguire le attività agonistiche e dilettantistiche dello sport italiano. Le ASD hanno anche la possibilità, aprendo una Partita IVA, di svolgere attività commerciale per reperire maggiori risorse per la propria attività. Questo gli permette di ricevere sponsorizzazioni, vendere spazi pubblicitari e altri servizi ad aziende o persone fisiche. Nel caso del paintball la soluzione che noi consigliamo è proprio quest’ultima, in quanto permette di trattare come clienti tutti i frequentatori occasionali della propria struttura di gioco, emettendo un regolare documento fiscale per quanto pagato, mentre verranno fatti soci solo coloro che partecipano attivamente e con continuità alle proprie attività sportive calendarizzate come allenamenti e competizioni.

ASSOCIAZIONE CULTURALE/LUDICA/RICREATIVA

Si tratta di una forma di associazione semplice e generica, senza finalità sportiva, che consigliamo di valutare in quei casi in cui si intende creare un club privato frequantato da soci che giocano a paintball in forma ludica, senza pretese di partecipare ad allenamenti e competizioni. Questa forma associativa è simile quasi in tutto alla ASD, tranne per quegli aspetti che sono prettamente riservati all’mbito sportivo sia dal punto di vista amministrativo che fiscale.

SOCIETA SPORTIVA DILETTANTISTICA

La Società Sportiva Dilettantistica, in sigla SSD, si distingue dalla ASD in quanto ha le caratteristiche sia di una società di capitali sia di un’associazione sportiva. Come l’ASD è un ente senza fini di lucro e beneficia di tutte le normative riservate all’attività sportiva, ma a differenza della ASD possiede una proprietà divisa in quote di capitale versato dai soci fondatori. Per costituirla è necessario recarsi da un notaio, mentre per la gestione fiscale e amministrativa si avranno oneri maggiori rispetto ad una ASD. Questa forma giuridica è consigliata per quei casi in cui un gruppo di persone, i soci fondatori, deve sostenere un’importante investimento iniziale che si vuole sia tutelato. Inoltre i soci manterranno il controllo della società senza dover sottostare ad elezioni democratiche.

DITTA O SOCIETA COMMERCIALE

Un campo da paintball si può gestire anche esclusivamente come attività commerciale, che eroga un servizio di intrattenimento. Questa soluzione può eventualmente essere affiancata dalla creazione di una ASD a cui verrà delegato la gestione della sola attività sportiva. Una attività commerciale comporta maggiori oneri per chi la crea, ma permette allo stesso tempo di creare una realtà più solida. Si tratta di un’attività a fine di lucro, pertanto i suoi proprietari a fine anno potranno trattenere l’utile generato, a differenza delle forme giuridiche descritte in precedenze in cui l’utile va reinvestito nell’attività stessa. Consigliamo questa forma laddove si voglia avere un controllo totale della propria attività e del proprio investimento, facendone uno strumento di rendita econonomica, ovvero un lavoro vero e proprio.

Come vestirsi per un matrimonio : Il dress code matrimoniale

Sei stata invitata a un matrimonio e non sai cosa mettere? Non preoccuparti, questo è un problema che accomuna molte donne. Quando si partecipare a un matrimonio la scelta dell’abito è di fondamentale importanza. Il dress code matrimoniale impone alcune regole da rispettare. Ecco una semplice guida su come vestirsi bene a un matrimonio.

La prima regola da tenere bene a mente quando si partecipa a un matrimonio è che la protagonista è esclusivamente la sposa. Gli eccessi in quest’occasione sono tassativamente banditi. Bisogna scegliere un abito elegante, anche leggermente sensuale ma sobrio. Inoltre è assolutamente vietato indossare qualcosa di bianco. Questo colore è un’esclusiva della sposa. Un altro colore da evitare è il nero, che, anche se sempre elegantissimo non è adatto per questa cerimonia. Da evitare anche il viola (e le sue varie sfumature) e i colori sgargianti e fluo. Quindi cosa indossare? Molto dipende dal tipo di matrimonio. Per uno mattutino e informale, il tailleur o l’abito da cocktail vanno bene. Per una cerimonia serale è più indicato un abito lungo. Fai sempre attenzione alla lunghezza e alla scollatura del tuo abito. Se hai scelto un abito corto, la lunghezza perfetta è appena sopra il ginocchio. Sono da evitare le minigonne anche se hai delle gambe perfette. Anche le scollature esagerate sono di cattivo gusto.

Se non vuoi indossare il classico abito, puoi scegliere di indossare un tailleur giacca e pantalone oppure giacca e gonna. Anche in questo caso devi fare attenzione ai colori e alle scollature. Indossa un sotto-giacca elegante, impreziosito di strass, in modo tale da mantenere una certa eleganza anche quando, in sala, deciderai di togliere la giacca. Ricordati che non puoi entrare in chiesa con le spalle nude, per questo motivo se hai scelto un abito, porta con te un coprispalle o una stola che si abbini perfettamente al tuo vestito. Indossa scarpe comode, perché dovrai restare molto tempo in piedi. Sandali e decolleté sono perfetti per quest’occasione. La scelta dovrà essere fatta tenendo conto dell’abito. Il tacco deve essere di media lunghezza. La borsa, infine, deve essere di piccole dimensioni. Evita le tracolle e prediligi un’elegante pochette da abbinare al colore del tuo abito.

Riforestazione urbana

Perchè sono così importanti gli alberi anche in città? 

Sono pericolosi perchè ci possono cadere rami e pigne in testa! 

Tolgono parcheggi alle auto! 

Eppure danno fastidio riempiendo le strade di foglie e l’aria di polline!

Dunque perchè li riteniamo così meritevoli di rispetto da considerarli addirittura il fulcro della conversione ecologica della civiltà?

Come le grandi foreste determinano lo stato di salute del pianta, così il grado di benessere sociale e ambientale di una città, è determinato in maniera significativa dallo stato della propria copertura arborea.

I motivi sono tanti e proviamo a spiegarne alcuni in questo breve video prodotto da “Californa Sustainability alliance”.

Dunque sono gli Alberi che risaneranno il mondo e già lo fanno assorbendo CO2, fissandola al terreno, mitigando le intemperie, filtrando aria e suolo e depurandoli dagli inquinamenti, dalle polveri sottili e dalle particelle patogene.

Gli alberi termo-regolano il pianeta, forniscono calore, materia alla civiltà e producono l’ossigeno necessario alla vita. Sono il primo e ultimo presidio contro la cementificazione selvaggia, la devastazione del paesaggio, il dissesto idrogeologico e l’inquinamento.

Gli Alberi forniscono habitat alla biodiversità, da essi sono dipese storicamente tutte le civiltà, gli Alberi sono preziosi persino quale principio di ispirazione artistica, un simbolo culturale di provenienza epica, ancestrale e un simbolo religioso per tante confessioni.

Nelle città italiane nidificano oltre 190 specie di uccelli di cui 83 hanno un valore conservazionistico particolare in quanto minacciate in tutta Europa. Uccelli e mammiferi, compresi i nidi e i piccoli sono protetti dalla legislazione italiana ed europea. La Regione Emilia Romagna tutela inoltre la fauna minore e gli alberi monumentali, storici e di pregio sia in singoli esemplari che in filari.
Lo stato italiano ha promulgato l’11 gennaio 2013 la Legge nazionale 10 del 2013 denominata “Norme per la tutela e lo sviluppo delle aree verdi urbane”.

Gli Alberi sono i testimoni della storia dell’umanità oltre le generazioni e piantarli significa guardare oltre al proprio tempo e alla propria dimensione territoriale in un’ottica di fraternità internazionale e responsabilità infra-generazionale.

E così, la città, intesa come lo spazio abitato dalla civiltà, non può continuare a rappresentare una frattura fra uomo e Natura. La città non può rinunciare alla vivivibilità, alla salubrità e alla bellezza.

La città non può rinunciare ai suoi alberi come patrimonio comune di natura, bellezza e cultura ed è per questo motivo che la Selva Oscura pone la tutela e l’implementazione del patrimonio arboreo urbano, del verde pubblico e privato, che vive nelle  nostre città, come un obbietivo irrinunciabile all’interno del proprio mandato associativo.

I BENEFICI DEGLI ALBERI IN CITTA’

Funzioni Ambientali:

  • assorbimento di CO2 – una pianta con fusto di diametro di 20-30 cm assorbe circa 30 Kg di CO2 all’anno rilasciando ossigeno per il fabbisogno di ci circa 10 persone
  • assorbimento degli inquinanti dell’aria (fra i quali ozono O3, biossidi di azoto NO2 e anidride solforosa SO2) e filtraggio delle polveri sottili PM10 derivanti da traffico veicolare, riscaldamenti privati e impianti industriali
  • depurazione delle acque sotterranee
  • riduzione dell’inquinamento acustico fino al 70% nelle pertinenze protette dai filari
  • mitigazione climatica – attraverso ila traspirazione, le piante refrigerano l’aria. Un albero è in grado di traspirare 400 litri al giorno
  • raccolta e rilascio graduale al suolo delle acque piovane – le chiome degli alberi rallentano le rapidità di precipitazione delle piogge rilasciandole gradualmente al suolo favorendo il drenaggio dei suoli e la ricarica delle falde

Funzioni Ecologiche:

  • tutela, sostentamento e rifugio della biodiversità urbana ed extra-urbana
  • costituzione di reti e corridoi ecologici urbani e periurbani

Funzioni economiche:

  • risparmio energetico – riduzione delle spese di condizionamento dal 10 al 50%
  • aumento del valore degli immobili fino al 15%
  • diminuzione della spesa sanitaria locale per i benefici apportati alla salute pubblica psico-fisica
  • promozione della mobilità pubblica lenta e sostenibile grazie allo sviluppo della rete di “green ways”

Funzioni sociali:

  • arricchimento estetico del paesaggio urbano e rurale
  • creazione di luoghi di svago, incontro, ludici e sportivi
  • ripristino del contatto quotidiano con la natura
  • ruolo educativo, culturale e scientifica soprattutto per le giovani generazioni
  • creazione di veri propri monumenti storico-naturali a valorizzazione di luoghi identitari della cultura e della storia delle popolazioni

Possiamo forse permetterci di perdere tutto questo per aver dato spazio all’ignoranza di coloro che preferiscono agli alberi le motoseghe, le capitozzature, l’incuria e il degrado urbano?

“Chi è il boss?” 10 modi per cominciare a tenere il controllo

Ad un primo sguardo sembrerebbe che pensare positivo e la sindrome da deficit di attenzione (Attention Deficit Disorder – ADD) non hanno nulla a che fare l’una con l’altra. Ma molti di noi con l’ADD sviluppano pensieri negativi perché diventato frustrati dalle sfide e dalla continua sensazione di essere sopraffatti. Questa visione negative ci rende poi più difficile gestire quelle sfide e andare avanti.

Pensare positivo permette alle persone con l’ADD di focalizzarsi sulle loro forze e sui risultati, che aumentano felicità e motivazione. Questo, a sua volta, ci permettere di passare più tempo a fare progressi e meno tempo a sentirci depressi. I seguenti consigli forniscono suggerimenti pratici che potete usare per aiutarvi a spostarvi verso una visione più positiva:

1. Prendetevi cura di voi stessi

E’ molto più facile essere positivi quando mangiate bene, fate esercizio fisico e vi riposate a sufficienza.

2. Ricordate a voi stessi le cose per cui siete grati

Gli stress e le sfide non sembrano poi così malvagi quando ricordate costantemente a voi stessi le cose che vanno bene nella vostra vita. Prendetevi giusto 60 secondi al giorno per fermarvi e apprezzare le cose buone che faranno la differenza.

3. Cercate le prove e abbandonate le presupposizioni

La paura di non piacere o di non essere accettati a volte ci portano a presupporre di sapere cosa gli altri pensano, ma le nostre paure spesso non sono la realtà. Se avete paura che il cattivo umore di un amico o un vostro familiare sia dovuto a qualcosa che avete fatto, o che i vostri collaboratori stiano parlando alle vostre spalle quando vi girate, parlate con loro e chiedeteglielo. Non perdete tempo a preoccuparvi se avete fatto qualcosa di sbagliato fino a che non avrete le prove che c’è qualcosa di cui preoccuparsi.

4. Astenersi dall’uso di Assoluti

Avete mai detto ad un partner “Sei SEMPRE in ritardo!” o vi siete mai lamentati con un amico “Non mi chiami MAI!”? Pensare e parlare con assoluti come “sempre” e “mai” rende le situazioni peggiori di quello che sono e programma il vostro cervello per credere che certe persone sono incapaci di fare qualcosa.

5. Allontanatevi dai pensieri negative.

I vostri pensieri non avranno più potere su di voi se non li giudicate. Se notate di avere pensieri negativi, allontanatevi da essi, prendetene atto e non seguiteli.

6. Reprimente gli “ANTs”

Nel suo libro “Change Your Brain, Change Your Life,” (cambiate il vostro cervello, cambiate la vostra vita) il Dr. Daniel Amen parla degli “ANTs” – Automatic Negative Thoughts (pensieri negativi automatici) . Sono i cattivi pensieri che sono generalmente reazionari, come “queste persone stanno ridendo, staranno parlando di me” o “il boss vuole vedermi? Non va bene!” Quando notate questi pensieri, cercate di realizzare che questo non sono altro che ANT e dovete reprimerli!

7. Praticate Amore, Contatto e Strette (Amici e Famiglia)

Non è necessario che siate degli esperti per sapere i benefici di un buon abbraccio. Un contatto fisico positivo con un amico, partner e anche con gli animali è un buon metodo per tirarsi su. Uno studio su questo tema ha testato una cameriera che toccava alcuni dei suoi clienti sulle braccia quando portava loro il conto. Ha ricevuto mance più alte da questi clienti rispetto che da quelli che non toccava!

8. Aumentate la vostra attività sociale

Aumentando la vostra attività sociale, diminuite la solitudine. Circondatevi di persone felici e sane e la loro energia positiva vi influenzerà!

9. Fate volontariato per un’organizzazione o aiutate un’altra persona

Tutti ci sentiamo bene dopo aver aiutato. Potete fare volontariato col vostro tempo, i vostri soldi e le vostre risorse. Più energia positiva mettete nel mondo, più ne riceverete indietro.

10. Combattete la ruminazione mentale

Un buon modo per fermarla è interrompere l’abitudine e forzarvi di fare qualcosa di diverso. Questo tipo di ruminazione è un iper-focus su cose negative. Non è mai produttiva perché non è razionale e non porta ad una soluzione, si tratta solo di preoccupazione eccessiva. Cercate di cambiare il vostro ambiente, fate una camminata o sedetevi all’aperto. Potete anche chiamare un amico, leggere un libro o accendere un po’ di musica.

Quando si parla di questo nel mondo del lavoro, i protocolli sono la religione. Sapere le cose che van fatte è la base della produttività, ma l’interazione e una mente stabile portano ad una vera produttività. Ci sono quelli che sembrano lavorare bene anche sotto pressione ma non è così comune; siamo umani e imperfetti. Farci assorbire da queste cose come lo stress non risolverà i nostri problemi. A volte serve un po’ di coraggio e ammettere che stiamo diventando stacanovisti piuttosto che dirci che non stiamo facendo il nostro meglio.